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Bloccati 25.000 Account Russi Sospetti Da Coinbase

Bloccati account russi - cryptorobin.it

Sono stati bloccati i 25.000 account russi sospettati di commettere attività criminali su Coinbase, il maggiore exchange di criptovalute negli Stati Uniti come annunciato lunedì.

Il responsabile del dipartimento legale di Coinbase, Paul Grewal, ha spiegato in che modo la compagnia si sta adeguando alle nuove direttive sulle sanzioni alla Russia in seguito all’attacco sferrato contro l’Ucraina.

La compagnia quotata sul NASDAQ ha dichiarato che non imporrà un divieto assoluto a tutti i propri utenti russi, ma rispetterà comunque la decisione internazionale di applicare sanzioni alla Russia.

Stando alle statistiche del 2021 gli indirizzi sulla lista nera rappresentano circa il 0,2% degli 11,5 milioni di utenti mensili di Coinbase.

Dal canto suo Binance, il maggiore exchange crypto al mondo, ha dichiarato che si adeguerà alle sanzioni governative imponendo un blocco a chi ha già subito le sanzioni, ma non bloccherà tutti gli account dei clienti russi.

Con l’aumentare delle atrocità commesse dalla Russia nei confronti della popolazione ucraina, il presidente statunitense Biden e la sua amministrazione hanno invitato gli exchange di criptovalute ad assicurare che persone e imprese non sfruttino le criptovalute per aggirare le sanzioni commerciali imposte dalla comunità internazionale.

Stando alle notizie che circolano sui giornali, il numero di utenti russi che sta cercando di appoggiarsi alle criptovalute per compensare la svalutazione del rublo è in costante aumento.

C’è chi ha convertito il proprio denaro in criptovalute per proteggerne la svalutazione, mentre gli ucraini l’hanno fatto una volta che il governo ha imposto la legge marziale e sono stati bloccati i trasferimenti elettronici di denaro.

Alcuni politici in USA ed Europa sono preoccupati dalla possibilità che i russi possano effettivamente aggirare le sanzioni usando le criptovalute.

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