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Coinbase Prepara La Sua Proposta Per Regolamentare Le Crypto Negli USA

L’exchange di criptovalute Coinbase sta preparando una presentazione da proporre alle autorità competenti per formulare un quadro normativo federale.

L’exchange prevede di rendere pubblica la proposta nei prossimi giorni secondo quanto dichiarato da fonti vicine. Non sono stati divulgati dettagli sul tipo di proposta che verrà presentata alle autorità, ma tra le questioni che stanno a cuore alla compagnia c’è la definizione di cosa debba essere definito titolo azionario e cosa no negli USA.

La notizia arriva dopo l’annuncio di Coinbase che desiste dal lanciare il nuovo prodotto per il prestito di criptovalute dopo il secco no della Securities and Exchange Commission (SEC).

All’inizio di questo mese, il Chief Legal Officer Paul Grewal della compagnia e il CEO Brian Armstrong avevano rivelato che la SEC aveva inviato una Wells Notice all’exchange, che informava la compagnia che l’ente sarebbe stato perseguito se avesse deciso di lanciare il prodotto “Lend”.

La SEC ha fatto riferimento a due precedenti alla Corte Suprema degli Stati Uniti, i casi Howey e Reves, sostenendo che Lend mostra di violare la normativa sui titoli azionari.

Coinbase non ha reso pubblico il contenuto delle Wells Notice, ma secondo degli esperti legali consultati dalla testata online CoinDesk l’autorità potrebbe comparare Lend ad azioni o certificati d’interesse, che sono considerati a tutti gli effetti titoli azionari dal punto di vista della SEC.

Da tempo la compagnia cerca di creare le condizioni ottimali per definire il quadro normativo che definisca l’approccio degli exchange alla quotazione dei prodotti crypto, per lo meno negli USA.

L’exchange è tra i membri fondatori del Crypto Rating Council che dal a 2019 si impegna per determinare parametri unitari che permettano di determinare quando una criptovaluta è comparabile a un titolo.

Il gruppo ha stabilito un punteggio da uno a cinque, dove il più basso si attribuisce alle crypto che non hanno nulla a che fare con i titoli, come Bitcoin, e il più alto a quelli che più da vicino si possono comparare a un titolo, anche se nessuna criptovaluta è stata inclusa finora in questa categoria.

Il CRC ha reso pubblico il suo metodo e il sistema di attribuzione del punteggio in modo che i vari progetti possano servirsene per effettuare una sorta di auto-valutazione.

Coinbase ha inoltre pubblicato un quadro normativo tecnico open-source a disposizione degli sviluppatori che semplifica anche il processo di ammissione nel proprio listino.

 

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