Da conoscere le novità riguardanti la compilazione del modello 730/2025 per non perdere la detrazione spettante per le spese sanitarie.
Come ogni anno i contribuenti devono inviare la Dichiarazione dei redditi a partire da maggio/giugno ed entro il 30 settembre. Compilando il modello 730 è possibile recuperare parte delle spese sanitarie e mediche sostenute nell’anno precedente.

La detrazione del 19% permette di recuperare parte delle spese sostenute per visite mediche, esami di laboratorio, esami diagnostici, acquisto di farmaci. Parliamo di un rimborso che può raggiungere anche somme elevate e, dunque, da non perdere. Lo sconto IRPEF verrà applicato, nello specifico, sulla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro. Per ottenerlo il contribuente dovrà inserire le spese nel modello 730.
Se si utilizza la dichiarazione precompilata dall’Agenzia delle Entrate si troverà già un importo corrispondete alla voce “spese sanitarie”. Il cittadino dovrà verificare che la somma sia esatta ed eventualmente modificarla per aggiungere altre spese non conteggiate perché sostenute presso una struttura o un professionista privato. Naturalmente bisognerà aver pagato con mezzi tracciabili per portare la spesa in detrazione. Il modello 730 precompilato sarà messo a disposizione degli utenti a partire dal 30 aprile.
La detrazione spese sanitarie nel 730/2025
Un primo errore da non compiere è portare in detrazione spese mediche e sanitarie che in realtà non sono ammesse. Secondo l’articolo 15 del TUIR non si possono inserire nel modello 730 gli importi che sono già stati rimborsati. Parliamo delle spese risarcite dal danneggiante in caso di danni alla persona arrecati da terzi e delle spese sanitarie rimborsate con contributi per l’assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dell’ente pensionistico che fino a 3.615,20 euro non hanno contribuito alla formazione del reddito imponibile,

Si possono portare in detrazione le spese sanitarie sostenute per i familiari a condizione che siano fiscalmente a carico oppure non a carico ma solo se soffrono di patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket sanitario. Ricordiamo, poi, l’importanza del metodo di pagamento. I contanti sono ammessi solo per l’acquisto di medicinali, dispositivi medici, prestazioni sanitarie presso strutture pubbliche o private accreditate dal Servizio Sanitario Nazionale. In tutti gli altri casi è indispensabile il metodo di pagamento tracciabile.
Da considerare, poi, che per ottenere la detrazione bisognerà superare necessariamente la franchigia di 129,11 euro. Se il valore supera i 15.493,71 euro, invece, il rimborso verrà ripartito in quattro quote annuali. Il contribuente dovrà, dunque, barrare l’apposita casella nel modello 730 per richiedere la rateizzazione. Tenendo conto delle indicazioni generali per ottenere la detrazione si dovrà compilare con attenzione il quadro E della Dichiarazione dei Redditi, righi E1 ed E2. Ultima informazione utile, è indispensabile conservare tutte le fatture, le ricevute e gli scontrini parlanti delle spese sanitarie per i cinque anni seguenti all’invio del modello 730 a meno che non si accetti il modello precompilato senza effettuare modifiche.