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Hawaii Tocca Record di Richieste di Criptovalute Nel 2021

Un nuovo report diffuso da MiQ Digital indica che la domanda di criptovalute negli Stati Uniti nel 2021 è aumentata soprattutto alle Hawaii e in California.

Stando ai dati raccolti attraverso Google Trends, rispetto all’andamento dell’interesse mostrato nel 2020 e nel 2021, MiQ Digital ha evidenziato che le Hawaii hanno visto un incremento di oltre il 687% nella domanda di criptovalute rispetto all’anno precedente.

Una tendenza persino superiore rispetto a quella della California, che ha toccato il 655%. Va detto che gli utenti in California trovano con maggiore facilità stabilimenti che accettano pagamenti in criptovalute. Qui sono attualmente 440, mentre in sono 180 in Florida, dove si è tenuta la Conferenza Bitcoin 2021.

Il report ha evidenziato che le criptovalute non sono ancora parte integrante dell’economia reale, ma la domanda aumenta in maniera considerevole in alcuni stati. Di conseguenza l’autorità finanziaria statunitense cerca il modo di regolare il mercato, specie perché circa il “6% of the U.S. population now use or own crypto, and the trend is growing”.

È emerso che Dogecoin (DOGE) ha registrato il maggiore incremento dei prezzi, con un balzo del 6.900% da dicembre dello scorso anno. La domanda di Bitcoin (BTC) è cresciuta soprattutto alle Hawaii e in Nevada.

I vari stati sono soggetti a diverse normative, che possono più o meno attrarre gli investitori e le entità che lavorano in questo ambito. Per esempio, una nazione come il Texas con meno restrizioni può esercitare maggiore attrattiva per i miner di criptovalute.

Il Wyoming sembra capace di attirare l’attenzione delle aziende di blockchain in seguito alle iniziative guidate dalla senatrice Cynthia Lummis e da Caitlin Long, CEO della banca digitale Avanti Bank & Trust.

Il legislatore nelle Hawaii finora si è concentrato per rendere lo stato più sicuro sia per gli investitori che per le aziende che operano con le criptovalute.

All’inizio di quest’anno lo stato ha iniziato a valutare una legge che includa supporto alle banche perché svolgano funzioni di custodia degli asset digitali. Mentre a marzo le iniziative prese erano volte ad attirare nello stato le imprese che operano nel business delle criptovalute.

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