Gli ETF statunitensi sono pronti a far registrare un nuovo record. Il mercato rialzista sembra essere confermato, approfondiamo le novità.
Nuovi lanci rapidi di ETF statunitensi con molti fondi di tipo attivo. Questa la situazione attuale con gli investitori che chiedono prodotti ad alto rendimento, con protezione al ribasso e collegati alle criptovalute. Ciò non significa che l’incertezza non sia più protagonista del mercato.
Gli Exchange Traded Found hanno l’obiettivo di replicare esattamente l’andamento e il rendimento degli indici azionari, obbligazionari e di materie prime. Sono nati negli Stati Uniti nei primi anni ’90 entrando a far parte dei titoli a disposizione degli investitori italiani nel 2002. Negli anni il successo degli ETF è cresciuto sempre più come sottolineato dall’incremento dei volumi degli scambi e dalle masse in gestione nonché dal crescente aumento del numero di ETF portati in negoziazione nel mercato ETF plus.
Gli ETF piacciono per la loro semplicità, la trasparenza, la flessibilità e l’economicità. Inoltre sono caratterizzati da un abbattimento del rischio emittente. Il 2024 ha visto afflussi record (247 miliardi di euro) sia per gli ETF che per gli ETC, tendenza che continua nel 2025. La vittoria di Trump ha dato ulteriore slancio e ha accresciuto il sentiment positivo dei mercati azionari statunitensi.
Prima che il mese di marzo finisse sono stati lanciati 208 nuovi ETF statunitensi (dati Wall Street Horizon). Le previsioni parlano di un numero elevato di investitori (il 95% secondo Brown Brothers Harriman) che incrementeranno le allocazioni in ETF entro i prossimi dodici mesi. Interessante sapere che le attività totali detenute dagli ETF attivi statunitensi hanno superato per la prima volta 1 trilione di dollari stabilendo un record.
Un’escalation prevista già lo scorso autunno quando rendimento, protezione e criptovaluta erano la chiave del mercato rialzista degli ETF nel 2024. Ora si aggiungono altre tendenze – ETF di private equity e private credit – mentre il trend si conferma rialzista. Da citare anche una crescente attenzione verso una tendenza meno popolare, quella dei fondi ESG. Popolari prima della pandemia hanno perso credibilità nel tempo per alcuni passi falsi di aziende come Target e marchi come Bud Light.
Ora, però, c’è un rinnovato interesse verso l’ESG, il cambiamento climatico, la leadership aziendale e l’uguaglianza che potrebbe farsi strada in un prossimo futuro. Ritornando ad oggi gli ETF statunitensi stanno vivendo una crescita indiscutibile ma una battura d’arresto è comunque possibile a causa della regolamentazione dubbia ora che è in carico una nuova amministrazione oppure a causa del volume di lanci che ha portato ad una competizione esagerata tra migliaia di fondi. L’incertezza, dunque, rimane la parola migliore per descrivere la situazione dei mercati ma nonostante questo gli ETF per ora vanno alla grande.
Lo scorso 5 marzo è entrata in vigore la nuova Tabella Unica Nazionale che definisce…
Il Bitcoin nasce per diventare una forma di denaro peer-to-peer destinato ad essere scambiato a…
BOT e BTP sono gli strumenti di investimento preferiti dagli italiani che intendono far crescere…
Rialzo o ribasso, i pareri sono discordi in relazione al prezzo dei Bitcoin. Una ricerca…
Analizziamo i pareri degli analisti sull'andamento rialzista dei Bitcoin che oggi è scambiato a 76.267,80…
La retribuzione delle festività come Pasqua e Pasquetta in busta paga interessa sia chi lavora…