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Opposizione in El Salvador Accusa di Incostituzionalità la Legge su Bitcoin

turismo a el salvador

Un partito all’opposizione in El Salvador accusa la nuova legge su Bitcoin proposta dal Presidente Bukele di essere incostituzionale e anche pericolosa per il paese.

Se l’accusa si dimostrasse fondata, i grossi piani per promuovere Bitcoin in El Salvador potrebbero saltare completamente.

Un gruppo di cittadini che fa riferimento al partito politico Farabundo Martí National Liberation Front (FMLN), ha intentato causa accusando di incostituzionalità il programma di Bukele per l’adozione di Bitcoin.

Il parlamentare FMLN, Jaime Guevara, ha guidato la protesta popolare insieme a Óscar Artero. Questi intervistato dal quotidiano El Mundo, ha definito la legge nazionale sul Bitcoin carente sul piano legale e dei suoi fondamenti e inoltre ignora l’impatto degli effetti dannosi che potrebbe provocare.

Guevara ha sostenuto che la denuncia metterà a dura prova i magistrati della Camera Costituzionale della Corte Suprema di Giustizia.

Il FMLN è stato il terzo partito eletto durante le elezioni legislative di febbraio, con circa il 7% dei voti. Invece il partito di Bukele, New Ideas ha raggiunto una posizione dominante con due terzi dei voti. Al secondo posto si trova Nationalist Republican Alliance con circa l’8%.

Il parlamentare salvadoregno Enrique Anaya, ha commentato che la Presidenza non ha ancora ben chiaro come sviluppare la legge sul Bitcoin approvata lo scorso 9 giugno.

Guevara ha sottolineato come sia ben noto che i progressi della legge sul Bitcoin siano al centro dell’agenda del Presidente Nayib Bukele e del suo partito Nuevas Ideas, a spese dell’interesse pubblico.

Un sondaggio condotto su 1.600 persone dalla Camera del Commercio e l’Industria di El Salvador tra l’11 giugno e il 15, mostrava che oltre otto salvadoregni su 10 non erano d’accordo con l’idea di ricevere pagamenti e stipendio in Bitcoin.

Il 16 giugno il Ministro del Lavoro e del Welfare sosteneva che il paese non è ancora pronto per pagare gli stipendi in Bitcoin.

L’adozione di Bitcoin è già stata respinta dalla Banca Mondiale, che si rifiuta di assistere il paese durante la sua transazione. La motivazione avanzata riguarda le mancanze dell’asset digitale sul piano dell’impatto ambientale e la trasparenza.

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