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Pane E Aceto Più Forti Con la Blockchain

Pane E Aceto Più Forti Con la Blockchain

La blockchain rende i cibi più sicuri, tracciabili e trasparenti. L’Italia può giocare un ruolo da superpotenza mondiale nel settore food abbinato alle nuove tecnologie. Due esempi concreti riguardano il pane e l’aceto.

Il pane

Da menzionare il progetto “Alle origini del pane. Dal campo al panificio con la blockchain” dell’Associazione Panificatori Artigiani della Provincia di Bergamo.

Un progetto che prevede la produzione di pane utilizzando solo farine di grano tenero coltivato in provincia di Bergamo.

Grazie alla blockchain, si riesce a tracciare tutta la filiera del prodotto in modo assolutamente sicuro, incontrovertibile.

Il consumatore viene supportato nelle sue scelte di consumo semplicemente scansionando un codice QR stampato sull’etichetta grazie al quale potrà conoscere la provenienza di ciascun lotto: fornitore agricolo, deposito, mulino e panificio.

L’idea è rendere più efficiente la filiera lombarda del pane a chilometro zero coinvolgendo produttori e consumatori con una nuova comunicazione.

Il grano è un’eccellenza italiana ma il 60% lo importiamo dall’estero, un aspetto che ci costringe a sottostare alla concorrenza e a fattori geopolitici che il settore alimentare non può controllare.

L’aceto

Il QR-Code, atto finale dell’utilizzo della blockchain, è presente anche sulle etichette dell’aceto di mele Ponti in modo che i consumatori conoscano in pochi secondi varietà, data e comune di raccolta delle mele.

Un valore aggiunto che può diventare fondamentale nell’immediato futuro, in Italia e all’estero, una difesa forte contro l’Italian sounding, un modo per valorizzare il territorio, un valore aggiunto per il consumatore che vuole mangiare italiano e non essere preso in giro.

Questo garantisce la blockchain come mai prima d’ora: trasparenza e certezza della filiera in un settore, quello agricolo, che è già il quarto per adozione della blockchain.

L’Italia è in buona posizione e non deve perdere questo treno ma diventare leader nel mondo grazie alla forza delle sue produzioni d’eccellenza che vanno adesso certificate mediante le nuove tecnologie.

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