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Premier Indiano: Account Hackerato Posta Truffa BTC

Premier indiano - cryptorobin.it

L’account Twitter ufficiale del Premier indiano Narendra Modi è stato violato stamattina ed è stato usato per condividere informazioni false sull’adozione di Bitcoin e la distribuzione di 500 BTC tra i cittadini indiani.

Il 10 dicembre scorso, Modi aveva detto durante un summit virtuale con il Presidente USA Joe Biden che le tecnologie come le criptovalute potrebbero essere usate per arricchire la democrazia e non per comprometterla.

“By working together, democracies can meet the aspirations of our citizens and celebrate the democratic spirit of humanity”.

Anche se non era stato trovato un accordo sulle criptovalute durante la Sessione invernale del Lok Sabha, un’assemblea parlamentare che avrebbe dovuto discutere della legalizzazione delle criptovalute, un hacker di origini sconosciute ha saputo trarne vantaggio. Ha preso il controllo dell’account del primo ministro che conta oltre 73,4 milioni di follower e ha dichiarato che il Bitcoin ha corso legale.

A mezzanotte, ora indiana, è stato pubblicato il post e l’utente Priya è stato tra i primi sostenitori delle crypto a far rimbalzare la notizia, pubblicando:

“India has officially adopted Bitcoin as legal tender. The government has officially bought 500 BTC and is distributing them to all residents of the country. The future has come today!”

Nel post c’era anche un link per far registrare gli investitori e ottenere la loro parte di BTC.

Subito dopo l’attacco, il tweet incriminato è stato cancellato e sullo stesso account ufficiale è stata pubblicata la smentita da parte del Primo Ministro.

Si tratta della seconda volta che l’account Twitter di Modi viene violato e usato per lanciare truffe legate alle criptovalute.

L’approvazione della legge sulle criptovalute da parte del governo indiano apre nuove preoccupazioni riguardo il possibile divieto di possedere privatamente criptovalute. La legge, infatti non definisce in maniera chiara e inequivocabile chi possa essere considerato “privato” e non delinea le condizioni ottimali per il possesso di crypto.

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