Titoli di Stato con rendimenti fino al 3,85% e ultima asta BOT con data di emissione oggi 31 marzo 2025 e durata di 183 giorni.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato BOT a sei mesi con scadenza il 30 settembre 2025 e altri Titoli di Stato. L’interesse degli investitori è stato alto, scendiamo nei dettagli.

I Buoni Ordinari del Tesoro sono titoli a breve termine con scadenza massima di un anno che attirano gli investitori. La remunerazione dipende dallo scarto di emissione dato dalla differenza tra valore nominale e prezzo corrisposto e la ritenuta verrà applicata al momento della sottoscrizione per gli investitori individuali. Ricordiamo che nelle aste dei BOT le offerte degli operatori vengono espresse in termini di rendimento e non di prezzo come da prassi sul mercato monetario dell’area euro.
Gli investitori sono in realtà molto interessati a vari Titoli di Stato Italiani come dimostra l’asta di venerdì 28 marzo. Il MEF ha collocato BTP a 5 e 10 anni e CCTeu con scadenza ad aprile 2031 per un totale di 9 miliardi di euro registrando un esito dell’asta positivo. Il segnale più forte è stato l’aumento dei rendimenti su tutte le scadenze. Significa che il clima di incertezza sui mercati è confermato e che le aspettative sull’inflazione sono alte. Scendendo nei dettagli il BTP quinquennale con scadenza a dicembre 2029 ha registrato un rendimento lordo del 3,29% (3,09% nella precedente asta), il BTP decennale con scadenza agosto 2034 ha registrato un rendimento lordo del 3,93% (da 3,85%) mentre il CCTeu 2031 ha un rendimento del 3,81% (da 3,76%).
Il BOT con rendimento del 2,268%: data di emissione 31 marzo
L’asta di giovedì 27 marzo 2025 ha avuto come protagonisti i BOT a sei mesi con scadenza il 30 settembre 2025. Acquistabili con taglio minimo di mille euro, il rendimento lordo di aggiudicazione è stato fissato al 2,268% (rendimento netto 1,78%). Il Tesoro ha offerto un importo complessivo di 7 miliardi di euro e l’emissione ha seguito la procedura dell’asta competitiva dove le offerte degli operatori sono espresse in rendimento.

La data di emissione è il 31 marzo e la durata è di 183 giorni. La commissione massima per gli intermediari è dello 0,10% (numero di richieste massimo 5 con differenza di minimo un millesimo di punto percentuale tra un’offerta e l’altra). Il collocamento supplementare è stato possibile solo per gli operatori che hanno partecipato all’asta principale con offerta almeno dei 10% dell’ammontare nominale inizialmente proposto.
La Banca d’Italia ha comunicato l’esito del collocamento supplementare. Sono stati assegnati Titoli per un totale di 700 milioni di euro rispetto ad una domanda di 2,3 miliardi di euro. Significa che l’importo in circolazione dei BOT a sei mesi 30 settembre 2025 è di 7,7 miliardi di euro. In totale i BOT in circolazione al 31 marzo ammonteranno a 129.685.039.000 euro.