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Sviluppatori Di Videogame: Il 58% Usa Già La Blockchain

Videogame - cryptorobin.it

Un nuovo studio inglese mostra che la maggior parte degli sviluppatori di videogame ha già iniziato a sperimentare la tecnologia blockchain per la creazione dei prossimi titoli.

La ricerca è stata commissionata dalla piattaforma blockchain Stratis e condotta dall’agenzia Opinion. La nuova ricerca è stata condotta su un campione di 197 sviluppatori di videogame tra gli USA e l’Inghilterra.

I risultati mostrano che il 58% ha già iniziato a usare la tecnologia blockchain, mentre quasi la metà, 47%, ha iniziato a incorporare nei giochi elementi non fungibili, i token NFT.

Lo studio mostra la fiducia degli sviluppatori nella blockchain e gli NFT, dato che i due terzi degli studios si aspettano che questa tecnologia prevarrà nel settore già nei prossimi due anni.

Invece, il 72% degli intervistati considera di usare blockchain ed NFT nello sviluppo dei prossimi giochi, il 56% prevede di farlo entro un anno.

I tre principali benefici della blockchain per il settore dei videogiochi sono modalità di gioco innovative (61%), assicurare valore per i giocatori e monetizzare il gioco (55%) e infine premiare i giocatori con remunerazioni effettive (54%).

Gli sviluppatori di giochi indipendenti hanno fatto per primi l’ingresso nel settore blockchain ed NFT, circa venti di questi lavorano con la blockchain Stratis.

Le compagnie principali, definite AAA, non tarderanno a seguire l’esempio. Grandi nomi come Ubisoft ed EA hanno già annunciato il proprio interesse nei confronti di questa tecnologia Epic Games ha dato il benvenuto ai giochi su blockchain sulla propria piattaforma.

Gli sviluppatori di videogiochi interessati alla blockchain si concentrano sulla finanza decentralizzata, o GameFi (57%), i modelli play-to-earn (46%), la possibilità di acquistare NFT all’interno del gioco (44%) o di entrare in possesso dei token associati al gioco stesso (42%).

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